Città dei mestieri

Le sfide della Città dei mestieri

Il mondo del lavoro attraversa un periodo molto delicato. Dei cambiamenti profondi, non sempre di facile lettura, sgretolano delle vecchie certezze, suscitano non poche sofferenze e provocano a volte delle angosce. Uno scenario economico incerto, sul quale pesano minacciose nubi, rafforza le preoccupazioni riguardanti l’avvenire. Solo a fatica, spesso dietro l’orizzonte immediato, emergono potenzialità e speranze nuove. Allo stesso tempo, attraverso molteplici pressioni quotidiane, emerge sempre di più la centralità del lavoro nella costruzione dell’identità personale e quindi dell’equilibrio psicofisico di ognuno. 

La Città dei mestieri vuole confrontarsi con questa realtà in movimento, offrendo informazioni, spunti di riflessione e momenti di dibattito, capaci di creare uno spazio d’incontro tra la scuola e il mondo del lavoro. Delle letture, dei filmati, degli incontri con genitori ed esperti, delle visite a luoghi di lavoro diventano per i nostri ragazzi altrettante opportunità per mettere in pratica la libertà di scegliere in modo responsabile il loro percorso scolastico e professionale al termine della scuola media.

Queste diverse attività contribuiscono a modificare l’atteggiamento dell’allievo verso il suo impegno scolastico. Esso è visto progressivamente come parte di un progetto di vita più ampio, nel quale imparare a conoscere se stessi e la molteplice realtà che ci circonda diventa una risorsa fondamentale per costruire il proprio futuro.

Al termine di questo percorso anche la scuola non può che uscirne rafforzata, in grado di inquadrare per approssimazioni successive il suo ruolo, certamente fondamentale, all’interno di una società anch’essa alla ricerca di un nuovo equilibrio.


Gian Franco Pordenone

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Approfondimento pubblicato nella rivista "Scuola Ticinese" nel 200812.62 KB